{"id":88,"date":"2016-05-09T19:56:15","date_gmt":"2016-05-09T19:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.domenicopescosolido.it\/blog\/2016\/05\/09\/2016-5-7-lezioni-che-sergio-larrain-mi-ha-insegnato-sulla-street-photography\/"},"modified":"2016-05-09T19:56:15","modified_gmt":"2016-05-09T19:56:15","slug":"2016-5-7-lezioni-che-sergio-larrain-mi-ha-insegnato-sulla-street-photography","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.domenicopescosolido.it\/blog\/2016\/05\/09\/2016-5-7-lezioni-che-sergio-larrain-mi-ha-insegnato-sulla-street-photography\/","title":{"rendered":"7 Lezioni che Sergio Larrain mi ha insegnato sulla Street Photography"},"content":{"rendered":"<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Riporto la traduzione da me effettuata di uno degli ultimi post di <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/erickimphotography.com\/blog\/\">Eric Kim<\/a>, un blogger e bravissimo street photographer. Il post mi sembra un&#8217;esauriente risposta a molte delle domande sulla street photography oggi che mi sento di condividere partendo dall&#8217;analisi dell&#8217;opera di <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.magnumphotos.com\/C.aspx?VP3=CMS3&amp;VF=MAGO31_10_VForm&amp;ERID=24KL535Z8S\">Sergio Larrain<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image9.jpeg?w=784\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Sergio Larrain \u00e8 una figura nella storia della fotografia che non \u00e8 ben nota, ed \u00e8 un po&#8217; misteriosa. Ha scattato appena per pi\u00f9 di un decennio, e poi ha deciso di proseguire un percorso di vita pi\u00f9 &#8220;mistico\u201d concentrandosi su yoga, meditazione, e si appartato dalla societ\u00e0.<br \/>Ci\u00f2 che mi ispira maggiormente nella fotografia di Sergio \u00e8 il suo senso di grazia e poesia presente nelle sue immagini.<br \/>Ho scoperto il lavoro di Sergio Larrain dal mio amico Yves Vernin; aveva un bel libro di retrospettiva su di lui &#8211; pieno di immagini poetiche ed anche alcune lettere personali di Sergio.<br \/>Non ho scritto un articolo \u201cImparare dai Maestri\u201d nel frattempo &#8211; m mentre guidava l\u2019autobus oggi, improvvisamente ho avuto voglia di fare qualche ricerca in pi\u00f9 su di lui, e (si spera) rendere il suo lavoro un po\u2019 pi\u00f9 conosciuto.<\/p>\n<p><strong>La storia di Sergio<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sergio-history-2.jpg?w=2988\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Secondo Sergio, egli studi\u00f2 scienze forestali all\u2019Universit\u00e0 di Berkeley (all\u2019et\u00e0 di 17 anni), la sua principale speranza era quella di vivere nel sud del Cile, in una delle pi\u00f9 belle regioni.<br \/>Mentre era a Berkeley, lavor\u00f2 part-time (lavava i piatti) e, finalmente, acquist\u00f2 la sua prima Leica e secondo lui:<\/p>\n<p><em>\u201cHo risparmiato i miei primi soldi \u2026e ho comperato la mia prima Leica, non perch\u00e9 volevo fare foto, ma perch\u00e9 era l\u2019oggetto pi\u00f9 bello che si potesse acquistare (insieme ad una macchina da scrivere)\u2026 per la prima volta nella mia vita ho avuto i soldi per quello che volevo\u201d &#8211; Sergio Lerrain, in una lettera ad Agnese Sire, che \u00e8 stata per 20 anni all\u2019editor desk della Magnum (a Parigi)&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Quando and\u00f2 a Ann Arbor, Michigan (all\u2019et\u00e0 di 19 anni) era \u201cconfuso\u201d e \u201c\u2026ho deciso di cercare la verit\u00e0\u201d come un vagabondo. Mentre era l\u00ec, ha chiesto in prestito un laboratorio fotografico, e il fine settimana avrebbe ingrandito, sviluppato e imparato il mestiere della fotografia.<br \/>Da l\u00ec, ha viaggiato con la sua famiglia in Oriente e in Europa, e fece foto per un anno. In Italia scopr\u00ec le \u201carti visive\u201d e \u201cun\u2019altra dimensione della fotografia\u201d. La sua pi\u00f9 grande ispirazione fu a Firenze, da un fotografo di nome Cavalli.<br \/>Quando torn\u00f2 in Cile, visse in casa di un contadino (che affitt\u00f2 per un anno all\u2019eta di 21 anni), al fine di essere solo e \u201c\u2026trovare se stesso\u201d.<br \/>Durante questo periodo, aveva il suo laboratorio a Valparaiso, faceva fotografie, e ha descritto che \u201ci miracoli iniziano ad accadere, e la mia fotografia \u00e8 diventata magica.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image6.jpeg?resize=800%2C532\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Col passare del tempo inizi\u00f2 a sentirsi pi\u00f9 insoddisfatto della societ\u00e0, e lott\u00f2 per cercarsi un modo per guadagnarsi da vivere con la fotografia.<br \/>Cos\u00ec un giorno in preda alla disperazione, invi\u00f2 una raccolta di sue foto in bianco e nero al Museo di Arte Moderna di New York, e Edward Steichen si offr\u00ec di acquistargli 2 foto per la collezione del museo (Sergio descrive ci\u00f2 \u201ccome una visita della Vergine Maria\u201d).<br \/>Ci\u00f2 port\u00f2 Sergio a iniziare a fare mostre, e alla fine fu accettato alla Magnum (quando Henri Cartier-Bresson vide le sue foto di ragazzi di strada, sugger\u00ec che lavorasse per la Magnum). Trascorse due anni a Parigi, lavor\u00f2 per pubblicazioni internazionali, e costru\u00ec la sua autostima.<br \/>Tuttavia a circa 28 anni si era sposato e si sentiva in trappola, voleva vivere da solo. Questo lo port\u00f2 a trasferirsi in campagna, e si ritir\u00f2 nella sua \u201c\u2026isola di pace\u201d.<br \/>Per il resto della sua vita, si concentr\u00f2 sulla fotografia in bianco e nero, la pittura (che disse che gli mantenne il suo &#8220;occhio di fotografo&#8221;), e la scrittura. Si concentr\u00f2 sullo Yoga, la &#8220;mistica&#8221; orientale, e invi\u00f2 lettere d&#8217;amore ad alcuni dei suoi amici alla Magnum.<br \/>Sergio Larrain \u00e8 scomparso a febbraio del 2012, all&#8217;et\u00e0 di 80 anni.<\/p>\n<p><strong>1. Rimuovere il velo dell\u2019illusione dalla realt\u00e0<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i0.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image10.jpeg?resize=800%2C1197\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><em>\u201dLa fotografia \u00e8 solo una passeggiata nell&#8217;universo &#8230; Il mondo convenzionale vela la vostra visione, per la fotografia si deve trovare un modo per rimuovere il velo.&#8221;<\/em>&nbsp;&#8211; Sergio Larrain<\/p>\n<p>Amo questo punto di vista profondo e filosofico di Sergio Larrain. Trovo che anche per me, la fotografia \u00e8 uno strumento per acquisire una comprensione pi\u00f9 profonda della realt\u00e0. Non solo, ma la fotografia mi aiuta migliorare le cose viste nel mondo, piuttosto che essere solo un altro utente di smartphone distratto (costantemente collegato, con le cuffie e tutto il resto).<br \/>Trovo anche che uno dei migliori modi per pensare e meditare sia la &#8220;camminata di metidazione&#8221; &#8211; quando si scollegano le cuffie, e si gode solo di una passeggiata in una citt\u00e0 o di un quartiere. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 capitato quando ho iniziare ad avere idee migliori, e che ho avuto anche in una (rara) occasione di essere solo.<br \/>Ritengo inoltre che la fotografia sia tutta una questione di auto-espressione e di scoperta di s\u00e9. Pi\u00f9 faccio foto, pi\u00f9 imparo sulla mia personalit\u00e0.<br \/>Per esempio, ho scoperto che ero interessato alla &#8220;street photography\u201d, perch\u00e9 amavo la societ\u00e0, le persone, e interagire con gli altri. E pi\u00f9 specificatamente &#8211; ho scoperto che &#8220;ritratti di strada&#8221; erano il mio genere preferito di fotografia; perch\u00e9 io sono un estroverso a cuore.<\/p>\n<p><strong>Punto importante<\/strong><br \/>Quindi per voi, come si pu\u00f2 usare una macchina fotografica come strumento per acquisire una conoscenza pi\u00f9 profonda del vostro mondo e della vostra realt\u00e0? Fare fotografia aiuta a notare di pi\u00f9 le cose nella vostra vita quotidiana? Quando siete in metropolitana, siete distratti dallo smartphone, o vi piace come uno \u201dZen&#8221;, osservare gli altri e pensare alla vita?<br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i0.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sergio-larrain.jpg?w=2988\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>2. Liberiamo noi stessi dalle convenzioni<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i1.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image12.jpeg?w=800\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><em>\u201c<\/em>Una buona immagine \u00e8 creata da uno stato di grazia. La grazia si esprime quando si \u00e8 stati liberati dalle convenzioni, liberi come un bambino nella sua prima scoperta della realt\u00e0. Il gioco \u00e8 quindi quello di organizzare il rettangolo.<em>\u201d<\/em>&nbsp; &#8211; Sergio Larrain<\/p>\n<p>Nella fotografia, uno dei modi per rimanere fresco \u00e8 di abbracciare &#8220;mente del principiante&#8221;.<br \/>Vi ricordate quando prendeste in mano la vostra prima macchina fotografica? Vi ricordate quanto eravate eccitati? Vi ricordate come ogni cosa era cos\u00ec interessante da fotografare?<br \/>Ma col passare del tempo e con l\u2019acquisire competenze nel campo, la nostra visione diventa meno pura, meno curiosi e meno penetrante. Abbiamo lasciato che la nostra &#8220;mente esperta\u201d offuscasse la nostra visione, e siamo diventati stupidi seguendo le convenzioni. Impariamo le &#8220;regole&#8221; della fotografia, e di conseguenza le nostre capacit\u00e0 creative diminuiscono.<\/p>\n<p><strong>Punto Importante<\/strong><br \/>Quindi cerchiamo di prendere nota da Sergio Larrain e &#8220;liberiamo noi stessi dalle convenzioni&#8221;. Sia la fotografia sia un viaggio personale verso di voi. Non \u00e8 necessario ascoltare qualsiasi cosa le persone ti dicono di fotografia. Non esistono regole. Ascoltate solo la vostra stessa voce interiore.<\/p>\n<p><strong>3. Iniziate la vostra avventura<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i0.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image11.jpeg?resize=800%2C576\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><em>\u201cIl gioco (della fotografia) \u00e8 quello di lasciarsi andare, lasciare che l&#8217;avventura abbia inizio. Come una barca a vela spiega le sue vele\u201d<\/em>&nbsp;&#8211; Sergio Larrain<\/p>\n<p>La Fotografia dovrebbe eccitarvi. Ogni volta che si va fuori e battere le strade, \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per esplorare la realt\u00e0, conoscere nuove persone, e fare immagini che ci eccitano.<br \/>Spesso molte persone pianificano la loro vita futura &#8211; come sar\u00e0 &#8220;un giorno&#8221; viaggiare per il mondo ed esplorarlo. Ma, purtroppo, il tempo si insinua in fretta, e la maggior parte delle persone non avranno la possibilit\u00e0 di realizzare i loro sogni e viaggiare e vedere il mondo.<br \/>Spesso in fotografia facciamo piani per l futuro. Facciamo piani su tutti i posti che vorremmo visitare, facciamo piani di progetti fotografici che vorremmo perseguire.<br \/>Tuttavia la cosa pi\u00f9 difficile in fotografia \u00e8 quella di iniziare solo a scattare fotografie. Abbandoniamo l\u2019insicurezza di ritenere non abbastanza buona la nostra attrezzatura si insinui e la paura di scattare foto a sconosciuti senza permesso (o con il permesso).<br \/>Ma anche i marinai pi\u00f9 esperti sanno che ogni volta che dispiegano le vele, il mare \u00e8 incerto. Non sanno se andranno verso una tempesta, e che pericoli si troveranno di fronte. Un grande marinaio non pu\u00f2 controllare l&#8217;acqua, le onde, o il mare &#8211; ma pu\u00f2 guidare la sua nave al meglio. E conosce la direzione generale che ha in testa &#8211; ma il percorso \u00e8 sempre incerto.<\/p>\n<p><strong>Punto Importante<\/strong><br \/>Invece di lasciar cadere le vostre vele, accendendo la vostra fotocamera. Accendete la vostra fotocamera, guardatevi intorno, e fate della fotografia un\u2019opportunit\u00e0 eccitante.<br \/>Non avrete bisogno di viaggiare per fare fotografie interessanti. Si tratta solo di esplorare la vita di tutti i giorni e rendere la vostra vita ordinaria interessante ed eccitante.<br \/>Indipendentemente se si vive in un sobborgo o in una noiosa citt\u00e0 &#8211; ci sono sempre cose interessanti per voi da fotografare.<br \/>Non pensare troppo, basta uscire e fare foto.<\/p>\n<p><strong>4. Non forzare le cose \/ seguite il vostro proprio gusto<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i1.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image13.jpeg?w=800\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><em>\u201cNon bisogna mai forzare le cose, altrimenti l&#8217;immagine perderebbe la sua poesia. Seguire il proprio gusto e nient&#8217;altro. Sei la vita e la vita \u00e8 ci\u00f2 che si sceglie. Ci\u00f2 che non ti piace, non guardarlo, non va bene. Tu sei l&#8217;unico criterio, ma guarda anche tutti gli altri\u201d<\/em>.&nbsp;&#8211; Sergio Larrain<\/p>\n<p>Lo vedo ovunque &#8211; noi fotografi non ci sentiamo \u201cispirati\u201d e abbracciamo questi progetti di fare foto ogni giorno per 365 giorni. Oppure pensiamo che l\u2019acquisto di una nuova fotocamera sar\u00e0 di \u201cnuova ispirazione\u201d per fare fotografie.<br \/>Fidatevi di me, trovo difficile rimanere \u201cispirati\u201d e fare foto. Ma per ironia della sorte pi\u00f9 cerco di sforzarmi a scattare foto, meno ispirato mi sento.<br \/>Credo che le mie fotografie preferite le abbia scattate quando non mi sentivo stressato. La poesia non dovrebbe essere forzata altrimenti non verr\u00e0 dall\u2019anima, e non sar\u00e0 autentica.<\/p>\n<p><strong>Punto Importante<\/strong><br \/>Il punto della fotografia \u00e8 quello di migliorare la vita di tutti i giorni. Essere un grande fotografo non \u00e8 il punto di arrivo della vita, il punto \u00e8 quello di godersi la vita.<br \/>Quindi se la fotografia \u00e8 aggiunta di stress nella vostra vita, perch\u00e9 lo state facendo? La fotografia dovrebbe essere un\u2019esperienza gioiosa e piacevole. E non c\u2019\u00e8 bisogno di esser sempre a far foto.<br \/>Se vi piace leggere, leggere poesie o scrivere, sappiate che la fotografia \u00e8 solo un altro strumento per godersi la vita.<br \/>E, in ultima analisi, se vi piace far foto fatele, perch\u00e9 vi dovrebbe importare ci\u00f2 che altri pensano?<\/p>\n<p><strong>5. Sul modo di adattarsi al mondo commerciale<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image8.jpeg?resize=800%2C1197\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Una delle cose per le quali Sergio Larrain ha lottato \u00e8 stata come fare a \u201cvivere\u201d di fotografia.<br \/>E ancora una questione alla quale molti di noi guardano oggi: dovremmo lasciare il nostro lavoro e perseguire la fotografia a tempo pieno? E se decidiamo i fare fotografia a tempo pieno, dovremmo solo fare le foto che amiamo? O dovremmo imboccare una via gi\u00e0 commerciale e scattare matrimoni e fare foto di pubblicit\u00e0?<br \/>In una lettera indirizzata a Henri Cartier-Bresson nel 1960, Sergio Larrain scrive i suoi dubbi (un anno dopo essere diventato un full-membro di Magnum):<\/p>\n<p><em>\u201cCaro Henri,<br \/>Grazie per la vostra breve nota. Sono sempre felice di sentirvi. Eccomi qui, per lo pi\u00f9 a scrivere\u2026 facendo poche fotografie.<br \/>Sono perplesso\u2026<br \/>Amo la fotografia come arte visiva\u2026 Come pittore amo la pittura e mi piace praticarla in quel modo\u2026 un lavoro che vende (facilmente) si adatti a me. \u00c8 come fare poster per un pittore\u2026 al limite amo perdere il mio tempo.<br \/>La buona fotografia \u00e8 difficile e richiede molto tempo per farla. Ho cercato di adattarmi da quando sono entrato nel vostro gruppo per cercar di imparare ed ottenere pubblicati\u2026 ma voglio prendere le cose pi\u00f9 seriamente\u2026 c\u2019\u00e8 il problema dei mercati\u2026 di farsi pubblicare, di guadagnare soldi\u2026 sono perplesso come vi dico e vorrei trovare una via d\u2019uscita di lavorare ad un livello vitale per me\u2026 non posso adattarmi pi\u00f9\u2026 cos\u00ec scrivo\u2026 cos\u00ec penso di meditare\u2026 in attesa di una chiara direzione che si sviluppi per me\u2026<br \/>Arrivederci, con stima<br \/>Sergio\u201d<\/em><\/p>\n<p>Tre anni dopo, Sergio Larrain scrisse ad Henri Cartier-Bresson un\u2019altra lettera, nella quale condivideva che l\u2019unica fotografia che amava fare era quella non commerciale, e nello stile che amava:<\/p>\n<p><em>\u201c<strong>Cerco di fare solo il lavoro che mi interessa davvero. \u00c8 l\u2019unico modo per mantenermi in vita fotograficamente<\/strong>, e mi prendo tutto il tempo di cui ho bisogno. Mi mantengo in una pace lenta, con molto tempo per me stesso e per fare altre cose, e vedere come la fotografia si sviluppa\u2026 se continua a svilupparsi\u2026 faccio quello che voglio come voglio, mi sembra che la fretta del giornalismo &#8211; esser pronti a saltare su qualsiasi storia, tutto il tempo &#8211; distrugga il mio amore e la concentrazione per il lavoro\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Punto Importante<\/strong><br \/>Se si dispone di un lavoro a tempo pieno: consideriamolo una benedizione. Perch\u00e9? Significa che la fotografia \u00e8 sul lato delle vostre passioni. Se non siete dipendenti dalla fotografia per vivere, non avrete bisogno di fare foto che non vorreste fare.<br \/>Conosco un sacco di amici che sono fotografi di matrimoni o fanno fotografia commerciale a tempo pieno che sono totalmente bruciati dal loro lavoro commerciale, che non hanno l\u2019energia o la passione per i loro progetti personali.<br \/>si consideri il lavoro di un operaio di 5-9 ore &#8211; si avr\u00e0 tempo prima del lavoro, durante la pausa pranzo, dopo il lavoro per fare le foto di cui si \u00e8 appassionati. E si potranno far foto nel weekend &#8211; non sar\u00e0 necessario perder tempo a fare un lavoro commerciale che non interessa.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Contrappunto<\/strong><br \/>Ma dall\u2019altro lato, anche come fotografi pubblicitari o di matrimonio potreste rimanere fedeli ai vostri valori.<br \/>Conosco alcuni fotografi pubblicitari che sono molto pi\u00f9 ostinati e scattano solo le pubblicit\u00e0 o i matrimoni che vogliono fare. E naturalmente questo costa loro alcuni lavori, ma alla fine si sentono pi\u00f9 autentici verso se stessi. E alcuni dei fotografi di maggior successo (Mi viene in mente Dan Winters) lavora in questo modo. Forniscono solo foto di cui sono orgogliosi. Non cercano di compiacere il loro cliente, cercano di fare foto che gli piacciono, e cercano solo clienti che apprezzeranno i loro lavori.<br \/>Uno dei maggiori dibattiti filosofici delle persone \u00e8: dovrei fare lavori pubblicitari che piacciono ai miei clienti o che piacciono a me? &nbsp;E non solo, ma c\u2019\u00e8 sempre ricorrente una domanda assillante: \u201cIl cliente ha sempre ragione?\u201d<br \/>Steve Jobs \u00e8 stato un genio creativo che era un maledetto testardo. Aveva molto forte una singolare visione dei dispositivi tecnologici e ha fatto si che che gli altri si adattassero alla sua visione (piuttosto che lui adattarsi al mondo). E ci\u00f2 ha lavorato a suo favore.<br \/>Penso che funziona in entrambi i modi: \u00e8 possibile essere testardi e far si che il mondo si adatti a voi, oppure ci si pu\u00f2 adattare al mondo. Si tratta di ci\u00f2 che \u00e8 il vostro stile personale.<br \/>&#8211; Se siete pi\u00f9 testardi e ostinati; forse la strada migliore \u00e8 quella di lasciare che gli altri si adattino a voi.<br \/>&#8211; Se siete pi\u00f9 flessibili; forse la strada migliore \u00e8 quella di adattarvi ai vostri clienti e al mondo intorno a te.&nbsp;<br \/>Nessuno ha le risposte; dovete solo scoprire cosa funziona per voi. Fare quello per cui vi sentite autentici, e ignorate ci\u00f2 che gli altri vi dicono.<\/p>\n<p><strong>6. Isolarsi creativamente<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i0.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/PAR21393.jpg?w=476\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Come fa un individuo a rimanere creativo, e a non farsi \u201ccorrompere\u201d dal mondo esterno?<br \/>Queste sono alcune domande che confondevano Sergio Larrain. Ha creduto che molti creativi hanno dovuto isolarsi, e rimanere fedeli a se stessi:<br \/><em>\u201dLe persone che fanno un lavoro creativo, devono isolarsi, sono tutti eremiti, in un modo o nell\u2019altro\u2026 Picasso avrebbe voluto vivere in un mondo di felicit\u00e0, con i suoi figli e le sue donne come sapete\u2026 lontano dalla bruttezza e dalla tristezza\u201d<\/em><br \/>Credeva anche che a volte, la creativit\u00e0 nasce da periodi in cui la societ\u00e0 si \u00e8 aperta alle novit\u00e0:<br \/><em>\u201dCi sono periodi in cui tutta la societ\u00e0 si apre al nuovo, come \u00e8 accaduto nel Rinascimento, in Italia, e forse, in un certo periodo di armonia, in cui la societ\u00e0 opera con la grazia e l&#8217;ispirazione, come nella Grecia classica\u201c.<\/em><br \/>Sergio porta in primo piano un caso di Bruce Davidson; di chi crede persa un po&#8217; della sua magia creativa dopo aver iniziato a fare il lavoro commerciale:<br \/><em>\u201cIn Magnum lo abbiamo visto, con Bruce, per esempio. Quando era appena arrivato, era pura poesia, la sua gang di N.Y., e quello che ha fatto in quel momento. Ha ottenuto, da l\u00ec, un contratto con Vogue, NY., Mi ricordo, fece 4 servizi, nel corso di un anno, <strong>ottenne il denaro, e il miracolo se ne era andato, per sempre &#8230; a volte \u00e8 tornato, ma mai come all&#8217;inizio &#8230; allora come si fa a tenere viva la luce?<\/strong>\u201d<\/em><br \/>Sergio credeva anche che i pi\u00f9 grandi geni creativi erano quelli che erano in grado di continuare a creare il loro mestiere, a beneficio della societ\u00e0:<br \/><em>\u201cVerlaine viveva come un ubriacone, negli alberghi, nella miseria, ma continuava a essere un poeta &#8230; ci ha dato la poesia, come un sole permanente &#8230; pianisti ben addestrati, mantengono la qualit\u00e0 delle loro vite, con totale dedizione, e vivono delle creazioni dei compositori, che li preserva dal cadere \u2026\u201d<\/em><br \/>Sergio conclude credendo che gli artisti che erano felici e puri erano solo quelli che rifuggivano dalle convenzioni che portavano gli altri fuori strada:<br \/><em>\u201dNon \u00e8 facile mantenere la vita viva, non degradata da convinzioni, da convenzioni, da adattamenti \u2026 L\u2019arte \u00e8 vivere felicemente, in amore con la verit\u00e0, con la purezza, non inghiottiti dalla meccanizzazione\u2026 Henri preserv\u00f2 quello stato per molti anni, probabilmente perch\u00e9 egli esplorava, scopriva con la sua macchina fotografica 35mm, ed aveva una buona formazione visiva (nella tradizione dei pittori francesi). ha dato tanto\u2026 apr\u00ec la fotografia per tutti\u2026 Weston fece lo stesso con il suo grande formato e i soggetti fermi\u2026 <strong>CI sono momenti di coincidenze, nella societ\u00e0 quando una nuova forma appare e si manifesta attraverso qualcuno<\/strong>\u201d<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image4.jpeg?resize=800%2C1200\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Inoltre, significa credere nei miracoli e nella magia in Fotografia, e come dobbiamo essere aperti all\u2019ispirazione (alla musa), e non cercare di controllare il processo artistico:<br \/><em>\u201cVedete, che <strong>nel nostro lavoro, di cacciatori di miracoli, abbiamo la felicit\u00e0 della magia, ma anche l\u2019impossibilit\u00e0 di controllarla\u2026 dobbiamo essere aperti alla musa\u2026<\/strong>&nbsp;suppongo che sia sempre stato cos\u00ec, &nbsp;da quando il cacciatore in kayak andava per mare, non ha mai saputo se stesse andando a trovare una balena o un uragano\u2026 <strong>quando cerchiamo di controllare le cose completamente, la noia stabilisce il suo regno, e noi degradiamo\u2026<\/strong>&nbsp;allo stesso tempo la vita deve essere preservata procedendo, sempre\u2026 ed \u00e8 per questo che bisogna fare buon uso della ricerca della saggezza\u2026 Per mantenere questo miracolo della vita, nella felicit\u00e0, tenerezza, formando i bambini, preservando gli anziani, ascoltando i vecchi\u2026il momento eterno che \u00e8 la realt\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Punto Importante<\/strong><br \/>Credo che essere un artista \u00e8 trovare un equilibrio fra imparare dai vostri coetanei e colleghi, ma rimanendo fedeli alla propria visione.<br \/>Il modo in cui sono stato in grado di bilanciare i due \u00e8 stato quello di fidarmi del parere dei miei amici stretti e fotografi che rispetto. Se io rispetto il lavoro di un determinato artista o un fotografo, io rispetto il suo \/ la sua opinione molto di pi\u00f9 di una persona a caso su internet.<br \/>Inoltre, credo che sia importante isolare creativamente se stessi per alcuni periodi. Se ci si disconnette dal social media e si prende una pausa dal caricare foto online, penso che \u00e8 meglio per scoprire la vostra vera voce. A volte la tranquillit\u00e0 e la quiete sono necessari per non essere distratti da altri lavori che si stanno stanno facendo, e per concentrarsi sul proprio lavoro personale.<\/p>\n<p><strong>7. Evitare la fama<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i1.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image7.jpeg?w=736\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><em>&#8220;Tragedia del fotografo \u00e8 che una volta che si raggiunge un certo livello di qualit\u00e0 o di fama, vuole continuare e ottiene di perdersi completamente&#8221;<\/em>&nbsp;&#8211; Sergio Larrain<br \/>Un detto romano dice: \u201cpi\u00f9 in alto ci siamo posti, pi\u00f9 umilmente dobbiamo camminare\u201d.<br \/>Si vede accadere tutte le volte &#8211; con attori, cantanti, rapper e artisti; pi\u00f9 famosi diventano, pi\u00f9 grande il loro ego diventa, e nel tentativo di rimanere famosi, si rovinano. Lo chiamano questo il &#8220;mostro fama&#8221; &#8211; guardate a tutte le persone famose e ricche che sono andati in bancarotta, che sono diventati dipendenti da droghe e alcol, e hanno rovinato le loro vite.<br \/>L&#8217;antidoto \u00e8 quello di rimanere sempre modesti &#8211; e di sapere che pi\u00f9 in alto si sale, pi\u00f9 umile \u00e8 necessario diventare.<br \/>Ho sperimentato ci\u00f2 da solo &#8211; pi\u00f9 famoso sono diventato, pi\u00f9 ho lasciato la mia testa e l&#8217;ego si gonfiano. Pi\u00f9 ego-centrico divento, meno ricettivo sono alle critiche costruttive, e pi\u00f9 la mia fotografia ristagna.<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i0.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/PAR164371.jpg?w=474\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Tuttavia una delle cose che ho imparato da mia mamma \u00e8 di rimanere sempre umile, e non dimenticare da dove sono venuto.<br \/>Cos\u00ec onestamente oggi cerco di rimanere me stesso proprio come ogni altro blogger, ogni altro fotografo che sta cercando di fare foto per goderne da solo, e di godersi la vita.<br \/>Onestamente &#8211; pi\u00f9 si diventa &#8220;famosi su internet&#8221;, pi\u00f9 stressante si pu\u00f2 diventare. Ti senti come se hai bisogno di seguaci (sempre di pi\u00f9), likes, e &#8220;influence&#8221;. Si inizia a confrontare se stessi con gli altri (pi\u00f9 famosi) fotografi, e si diventa ancora pi\u00f9 insoddisfatti rispetto a quando si era solo un dilettante che scattava foto per divertimento.<br \/>Non perdete mai il vostro entusiasmo infantile per la fotografia. Utilizzate i social media come strumento per collegare voi stessi con altre persone che la pensano come voi; non lasciate che vi rovinino la vostra vita.<\/p>\n<p><strong>Grazie Sergio<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i2.wp.com\/erickimphotography.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/image16.jpeg?w=728\"><\/p>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Penso che quello che in ultima analisi, amo di Sergio Larrain \u00e8 il suo modo contemplativo e meditativo che aveva con la sua fotografia e con la vita. Ha combinato i suoi interessi nella filosofia orientale per guidare la sua vita artistica.<br \/>Al culmine della sua fama, si ritir\u00f2 in una piccola e modesta stanza, e persegu\u00ec un percorso vero e proprio con se stesso. Quando si \u00e8 sentito come chi ha iniziato a &#8220;vendere&#8221;, ha preso una pausa, fece un passo indietro, e ha rivalutato la cosa pi\u00f9 importante per lui nella vita (la meditazione, lo yoga, la pittura, la fotografia per se stessa).<br \/>La fotografia \u00e8 uno strumento di auto-esame, e uno strumento per capire il mondo intorno a voi. Pi\u00f9 penso a questo proposito, pi\u00f9 la fotografia mi aiuta a filosofeggiare sulla vita.<br \/>Pi\u00f9 divento esperto idi fotografia meno sono meno interessato a come fare foto migliori. Sono pi\u00f9 interessato a come creare pi\u00f9 significato e scopo alla mia fotografia. E queste sono domande personali che ci poniamo una volta che ci tiriamo fuori dalla &#8220;routine dei social media&#8221; di gusti \/ seguaci.<br \/>Quindi grazie Sergio per tutte le belle lettere, e dell&#8217;incoraggiamento ai fotografi a contemplare il motivo per cui facciamo le foto. \u00c8 dimostrato attraverso il modo in cui hai vissuto la tua vita che si pu\u00f2 essere autentici, felici, e vivere una vita significativa e creativa. Riposa in pace.<br \/>Sempre<br \/>Eric<\/p>\n<p><strong>Libro sulla retrospettiva di Sergio Larrain<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sul lavoro di Sergio e apprezzare le sue belle foto in bianco e nero, vi consiglio di prendere il suo libro retrospettiva: &#8220;Sergio Larrain\u201d.<\/p>\n<p>Tutte le foto: \u00a9 Sergio Larrain \/ Magnum Photos.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riporto la traduzione da me effettuata di uno degli ultimi post di Eric Kim, un blogger e bravissimo street photographer. 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