{"id":39,"date":"2014-01-16T21:06:28","date_gmt":"2014-01-16T21:06:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.domenicopescosolido.it\/blog\/2014\/01\/16\/2014-1-conoscere-la-macchina-fotografica-con-cui-si-scatta\/"},"modified":"2014-01-16T21:06:28","modified_gmt":"2014-01-16T21:06:28","slug":"2014-1-conoscere-la-macchina-fotografica-con-cui-si-scatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.domenicopescosolido.it\/blog\/2014\/01\/16\/2014-1-conoscere-la-macchina-fotografica-con-cui-si-scatta\/","title":{"rendered":"Conoscere la macchina fotografica con cui si scatta"},"content":{"rendered":"<div class=\"sqs-html-content\">\n<p><strong>Prima Regola: <\/strong>Conoscere lo strumento che si suona, in fotografia si traduce con il classico &#8220;leggere il manuale di istruzioni&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; una cosa banale, chi usa macchine fotografiche spesso dimentica oppure semplicemente non intende farlo, ma i rischi sono sempre dietro l&#8217;angolo.<\/p>\n<p>Avevo deciso di fare alcune fotografie in un luogo in cui avrei voluto fotografare da molto tempo. Giunto il momento mi preparo l&#8217;attrezzatura: cavalletto, macchina digitale, un paio di obiettivi, Rolleiflex 3.5F, pellicole 6&#215;6 a 400 e 100 ASA, flessibile di scatto ed esposimetro. Tutto pronto. Mi reco all&#8217;appuntamento, luce perfetta, luogo ideale. In tutta tranquillit\u00e0 sistemo la macchina fotografica (digitale) sul cavalletto faccio un paio di scatti sistemo qualche esposizione. Decido che si pu\u00f2 usare il rullo a 100 ASA, voglio far le cose con calma e non lasciare nulla al caso, misuro bene la luce, guardo l&#8217;angolo per una migliore inquadratura attraverso il vetro smerigliato della Rolleiflex, &nbsp;faccio due veloci calcoli sull&#8217;esposizione e mi accingo a caricare il rullo fotografico.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p id=\"yui_3_10_1_1_1389905276577_29641\">Apro il dorso, inserisco la pellicola 6&#215;6 e aggancio la coda della pellicola al rocchetto ricevente, chiudo il dorso e carico con la leva di avanzamento e&#8230;.. giro, giro ma non arriva mai il numero 1 della prima posa&#8230;.. &#8220;Ah &#8211; mi dico &#8211; vuoi vedere che non ho agganciato bene la pellicola&#8221;. Riapro il dorso e, con somma meraviglia, la trovo completamente avvolta nel rocchetto ricevente!<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p id=\"yui_3_10_1_1_1389905276577_29631\">Ho buttato un rullo!! Va bene, non mi perdo d&#8217;animo e prendo un rullo nuovo. Stesso procedimento, apertura del dorso, aggancio della pellicola, chiusura e carica&#8230;. carica, carica, carica e nulla. Forse \u00e8 rotta. Apro il dorso e pellicola avvolta completamente nel rullo ricevente. Acc&#8230; Cercher\u00f2 di recuperarla, la avvolgo al contrario nel dorso&#8230;. operazione a met\u00e0 non pi\u00f9 possibile perch\u00e8 diventa durissimo il riavvolgimento e si rischia di rompere la macchina fotografica. Quindi apro il dorso e sfilo i due rocchetti: altro rullo inutilizzabile.<\/p>\n<\/div>\n<div\n        class=\"\n          image-block-outer-wrapper\n          layout-caption-hidden\n          design-layout-inline\n          \n          \n          \n        \"\n        data-test=\"image-block-inline-outer-wrapper\"\n    ><\/p>\n<figure\n            class=\"\n              sqs-block-image-figure\n              intrinsic\n            \"\n            style=\"max-width:240px;\"\n        ><\/p>\n<div\n              \n              \n              class=\"image-block-wrapper\"\n              data-animation-role=\"image\"\n              \n  data-animation-override\n\n          ><\/p>\n<div class=\"sqs-image-shape-container-element\n              \n          \n        \n              has-aspect-ratio\n            \" style=\"\n                position: relative;\n                \n                  padding-bottom:100%;\n                \n                overflow: hidden;-webkit-mask-image: -webkit-radial-gradient(white, black);\n              \"\n              ><\/p>\n<p>                <img data-stretch=\"false\" src=\"https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg\" data-image=\"https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg\" data-image-dimensions=\"240x240\" data-image-focal-point=\"0.5,0.5\" alt=\"\" data-load=\"false\" elementtiming=\"system-image-block\" src=\"https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg\" width=\"240\" height=\"240\" alt=\"\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, (max-width: 767px) 100vw, 100vw\" style=\"display:block;object-fit: cover; width: 100%; height: 100%; object-position: 0% 0%\" onload=\"this.classList.add(&quot;loaded&quot;)\" srcset=\"https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=100w 100w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=300w 300w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=500w 500w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=750w 750w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=1000w 1000w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=1500w 1500w, https:\/\/images.squarespace-cdn.com\/content\/v1\/5133a783e4b060819b11958f\/1389906148507-61YV6XNOEE0JJG1GO3JK\/image-asset.jpeg?format=2500w 2500w\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-loader=\"sqs\"><\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/figure><\/div>\n<div class=\"sqs-html-content\">\n<p>Macchina forse rotta, mi metto l&#8217;anima in pace e provo un terzo rullo, con calma, senza fretta, senza troppa collera. Inserisco l&#8217;ultimo rullo e risultato identico. &#8220;Perfetto, la macchina \u00e8 guasta&#8221; &#8211; mi dico. Far\u00f2 solo delle fotografie digitali.<\/p>\n<p>Faccio un p\u00f2 di scatti con la macchina digitale ma senza troppo entusiasmo, la mia mente ormai \u00e8 su un altro pianeta: rifletto su quella Rolleiflex che avrei voluto usare e non ho potuto. Finite le poche foto, mi fermo un attimo prima di andar via e mi riavvolgo a mano un rullo di quelli usati inutilmente poc&#8217;anzi, faccio ancora una prova ed ottengo sempre un rullo avvolto senza mai passare per la prima esposizione.<\/p>\n<p>Vado via. Lungo la strada chiamo il mio fotoriparatore di fiducia:<\/p>\n<p>&#8220;Ciao, come va?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Bene, buon anno&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Buon anno anche a te, senti ho un problema con La Rolleiflex non mi carica pi\u00f9 la pellicola non so che gli abbia preso ma non l&#8217;ho usata ultimamente&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Va bene, quando vuoi passa da e me e ci do un occhio&#8221;.<\/p>\n<p>Mi ritengo almeno fortunato ad averlo trovato e decido di non prendermela pi\u00f9 di tanto, per\u00f2 peccato, mi dico, perch\u00e9 dal vetro della Rolleiflex avevo visto una composizione proprio interessante, vedremo le fotografie digitali.<\/p>\n<p>Arrivo a casa, sistemo tutto con calma e preparo la rolleiflex per la spedizione di riparazione all&#8217;indomani mattina. Mi accingo alla visione delle foto digitali. Non mi piacciono, le trovo poco interessanti rispetto alla mia idea originale e poi l&#8217;inconveniente ha rovinato le mie future inquadrature e visioni.<\/p>\n<p>Cerco di star calmo, ma la notte ho degli incubi incredibili. Sogno Rolleiflex distrutte, pellicole con forme animali&#8230;. Fortunatamente la sveglia mi desta dagli incubi.<\/p>\n<p>Mi reco, di buon mattino, dal fotoriparatore, attendo che finisca con un paio di clienti e gli espongo il problema. Lui cerca una pellicola per far la prova ma lo batto sul tempo perch\u00e9 ne ho portata una di quelle rovinate gi\u00e0 pronta per la prova. La metto nel magazino e sto per infilare la coda nel rocchetto ricevente e il fotoriparatore mi blocca e mi dice:<\/p>\n<p>&#8220;Scusa ma \u00e8 cos\u00ec che la caricavi?&#8221;, lo guardo allibito e un po timoroso.<\/p>\n<p>&#8220;Si&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Bhe &#8211; mi fa &#8211; lo credo che non la caricavi mai: questa \u00e8 una due rulli non a rullo unico! La pellicola la devi passare sotto al primo rullo e poi agganciarla&#8221;<\/p>\n<p>Un brivido mi gela la schiena. Lo sapevo, l&#8217;ho caricata molte volte ma poi avendo usato altre macchine lo avevo dimenticato!!!<\/p>\n<p>&#8220;Ah, urca lo sapevo ma l&#8217;ho dimenticato&#8221;, rispondo sommesso.<\/p>\n<p>&#8220;Eh capita &#8211; fa lui &#8211; La Rolleiflex ha fatto molti modelli ed \u00e8 facile confondersi&#8221;<\/p>\n<p>Aggancio, questa volta regolarmente la pellicola un p\u00f2 tremolante e tutto funziona correttamente.<\/p>\n<p>&#8220;Bene, dai meglio cos\u00ec&#8221;, mi dice ed io non so come scusarmi della mia goffaggine.<\/p>\n<p>Purtroppo sembra tutto molto banale ma a volte le cose pi\u00f9 elementare risultano essere le pi\u00f9 complicate.<\/p>\n<p>E ci si lamenta delle moderne camere fotografiche, met\u00e0 delle cui funzioni sono superflue o non servono strettamente a fotografare&#8230;. provate a caricare una pellicola in una macchina fotografica di qualche anno fa o anche semplicemente di una Leica e poi se ne riparla.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima Regola: Conoscere lo strumento che si suona, in fotografia si traduce con il classico &#8220;leggere il manuale di istruzioni&#8221;. 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